#UNITE4HERITAGE

La scuola a regola d’arte

Più di 2000 studenti e oltre 60 istituzioni scolastiche coinvolte in UNESCO Edu, un progetto che tocca 44 città e 13 siti patrimonio UNESCO, prevedendo oltre 2400 ore di laboratorio e mettendo insieme 77 enti pubblici e 55 aziende private. Sensibilizzare i giovani ai temi e valori dell’UNESCO, educarli a una cittadinanza attiva e consapevole, formarli alla conoscenza del proprio territorio. Sono alcuni degli obiettivi del progetto UNESCOEdu, il programma nazionale di educazione destinato a scuole e università promosso dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO di concerto con il Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca.

Nell’ambito del Protocollo d’Intesa siglato con il MIUR il 19 gennaio 2016, UNESCO Giovani ha avviato questo progetto in ogni regione d’Italia, con l’intenzione di portare nelle classi, da Nord a Sud, i programmi operativi sviluppati dall’UNESCO in ambito internazionale nei campi dell’Educazione, della Comunicazione e informazione, delle Scienze naturali, delle Scienze umane e sociali e della Cultura.

PROGETTI REGIONALI

ABRUZZO: Eremi accessibili in 3D

Istituto di Istruzione Superiore “Ovidio” di Sulmona

Oggetto di studio sono stati gli eremi celestiniani. Scrigni di pietra in cui si celano i più antichi misteri della religione cristiana vera e incontaminata, monumenti della pace e del benessere fisico e mentale, dove si rifugiavano le anime in preghiera. Di questi in particolare, uno è stato oggetto di studio e analisi, sino ad arrivare ad una reale fruizione in ottica innovativa, moderna e accessibile con la realizzazione di una guida audio-tattile tattile stampata in 3D: l’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone, conosciuto ai più come Eremo di Celestino V. Il percorso didattico è stato organizzato in due parti. Il primo di matrice teorica per acquisire conoscenze riguardanti il patrimonio culturale e naturale e su tematiche Unesco; il secondo di stampo prevalentemente laboratoriale. Si è avvalso di partner esterni come il parco Nazionale della Majella, la città di Sulmona, Majambiente, Ambecò, il Bosso e hi-Storia.


BASILICATA: Memorie d’Acqua

Scuola Media Statale Nicola Festa di Matera

Istituto Comprensivo Padre Giovanni Minozzi di Matera

Istituto Comprensivo Domenico Savio, via D. di Giura di Potenza

Istituto Comprensivo Albino Pierro di Tursi.


CALABRIA: Pin app 2.0

Istituto superiore Panella Vallauri di Reggio Calabria

Promosso dall’allora Comitato Nazionale Giovani Unesco della Calabria, sono stati oltre trenta i ragazzi dell’istituto superiore Panella Vallauri di Reggio Calabria a recarsi presso la Pinacoteca Civica, con professori e accompagnatori del progetto siglato Unesco Edu. Un’esperienza che ha arricchito il bagaglio culturale, non solo dei giovani, ma anche degli accompagnatori. Tante le opere su cui ci si è soffermati e per ognuna di queste i giovani partecipanti al progetto hanno avuto un’idea, un guizzo, la voglia di condividere emozioni e esperienze fatte o da fare insieme. È nei momenti di confronto che ci si sente spinti a dare il meglio e infatti, anche dopo la visita, gli studenti si sono attardati a condividere idee e progetti. La Pinacoteca Civica di Reggio Calabria è stata inaugurata il 26 maggio 2008 proponendo al pubblico opere d’arte prevalentemente di proprietà del Comune di Reggio Calabria. Avvicinare le giovani generazioni a questo patrimonio significa dar loro l’importante consapevolezza si essere circondati da qualcosa di bello, per cui vale la pena imparare e spendersi. PinApp RC si è concluso con la creazione di una app attraverso cui riuscire a fare una visita multimediale presso la pinacoteca, una sorta di guida turistica virtuale ideata e realizzata dagli stessi studenti e disponibile per tutti coloro che vorranno affrontare una visita culturale in modo tecnologico. Il progetto vedrà il suo proseguimento anche nell’ annualità 2017-18.


CAMPANIA: Patrimoni Unesco della Campania: Valorizzazione e sviluppo di competenze

Liceo Brunelleschi di Afragola (NA)

Progetto didattico svolto presso il liceo Brunelleschi di Afragola (NA), focalizzato sul Patrimonio UNESCO della regione Campania, sui beni culturali del territorio e sul lavoro legato al Patrimonio culturale per il futuro dei ragazzi. Abbiamo inoltre visitato il Museo Archeologico di Napoli nell’ambito del progetto formativo, a seguito del quale gli studenti hanno imparato ad utilizzare un programma di disegno 3D messo a disposizione da uno dei partner del progetto.


LAZIO: UNESCO nelle scuole all’insegna della sostenibilità

Progetto didattico incentrato e focalizzato sulla tematica Scienza, con particolare riferimento all’importanza della ricerca scientifica, considerata motore della società e fattore primario di sviluppo. Gli studenti sono stati chiamati a riflettere sui problemi di sostenibilità ambientale, nell’ottica del rispetto dell’ambiente, del progresso, della tutela del patrimonio naturale, della protezione e dello sviluppo sostenibile del territorio.


MARCHE: CSR4Dummies

ITET Carducci-Galilei di Fermo

Questo progetto è stato promosso e guidato allo scopo di formare gli studenti sulla responsabilità sociale d’impresa, nell’alveo delle indicazioni dell’agenda 2030 per lo sviluppo degli obiettivi sostenibili. Dopo avere ascoltato ed essersi confrontati con le esperienze di prestigiose realtà aziendali marchigiane (iGuzzini, Elica e Loccioni) in fatto di loro iniziative a favore del territorio, le classi quarte a indirizzo Geometri, lavorando in gruppi, hanno redatto dei position paper con proposte alle aziende di progetti a vantaggio della loro comunità. Tali elaborati sono stati presentati dagli studenti alle imprese partner e a rappresentanti di Legambiente e Lavoro per la Persona.


MOLISE: Circuiti culturali

Il progetto ha previsto una serie di attività ideate per promuovere una diversa attenzione al tema del risparmio ed efficientamento energetico. Inoltre ha permesso di sensibilizzare gli studenti sulla necessità di salvaguardare e valorizzare il Patrimonio attraverso l’impiego delle tecnologie oggi disponibili.


PIEMONTE: IL MaB UNESCO E IL PRIMO ESEMPIO IN AMBITO URBANO

La collina Po di Torino

Tema del progetto è stato la Riserva di Biosfera UNESCO Collina Po di Torino che era stata appena riconosciuta. Si è strutturato un progetto con studenti delle scuole secondarie di secondo grado che vivono e studiano nella core zone del sito il cui obiettivo era far conoscere e studiare il proprio territorio in tutte le sue componenti (materiali e immateriali).


PUGLIA: SMART SOUVENIR – Prospettive di applicazione delle nuove tecnologie ai beni culturali

Il progetto ha mirato a promuovere tra gli studenti del Dipartimento Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia la consapevolezza del proprio patrimonio culturale cimentandosi anche con tecnologie innovative come stampanti 3D, scanner laser 3D e droni. Grazie a tali tecnologie sono stati realizzati dei “Souvenir” 3D del sito di Siponto di Manfredonia che sono stati donati al Museo Archeologico Nazionale di Manfredonia e del Parco Archeologico delle Basiliche.


SARDEGNA: Patrimonio e Paesaggio tra ieri oggi e domani

Il progetto si è configurato come un laboratorio didattico per le scuole superiori e come attività di promozione integrata del patrimonio UNESCO in Sardegna. Le attività proposte hanno previsto un’attività iniziale di sensibilizzazione complessiva alle tematiche UNESCO e alle principali attività portate avanti da questa organizzazione a livello internazionale e nazionale. Nella seconda parte sono state proposte delle attività legate ai temi del patrimonio materiale e immateriale, alla storia, all’ambiente, ai saperi, alle tradizioni, alle arti e ai mestieri con la prospettiva di creare ambienti di vita e apprendimento significativi per i ragazzi, ampliare la loro conoscenza in merito alle attività condotte dall’UNESCO e stimolarne una maggiore sensibilizzazione e partecipazione.


SICILIA: Parco-scuola Monte Etna: un laboratorio di apprendimento sperimentale

I.I.S Concetto Marchesi di Mascalucia (CT)|Liceo Artistico Statale Emilio Greco, Catania.

Protagonista del progetto il Parco dell’Etna trasformatosi per l’occasione in un vero e proprio laboratorio di apprendimento sperimentale. Tra gli obiettivi del Parco-scuola: incrementare la conoscenza del territorio; riflettere sui temi della protezione ambientale, della salvaguardia del patrimonio archeologico e naturalistico, valorizzando e potenziando le modalità di fruizione del Sito WHL, non ultime le rotte percorse dalla Circumetnea, meta di una visione di turismo eco-sostenibile.   In particolare la stazione di Linguaglossa, considerata la porta dell’Etna, è stata oggetto di un progetto di rigenerazione urbana incentrato sulla rivisitazione della statio. Il prototipo di seduta realizzato in fase laboratoriale è stato presentato nella sezione New Educational della Biennale di Venezia 2016 e sarà esposta a Dubai in occasione dell’Expo 2020.


TOSCANA: Pisa fuori Campo

Liceo Carducci e Istituto Santoni, Pisa

Tema del progetto è stata la diversità culturale, intesa come risorsa per lo sviluppo materiale ed immateriale del genere umano. Da ciò scaturisce la struttura del progetto: una serie di incontri-laboratorio con i ragazzi delle scuole di Pisa, accompagnandoli in un percorso conoscitivo della città in cui vivono, con l’obiettivo concreto di costruire una mappa di comunità che potesse raccontare una Pisa diversa sia ai giovani compagni sia ai turisti che ogni giorno affollano Piazza dei Miracoli e magari si perdono molto della ricchezza racchiusa nei vicoli meno noti. Partner al progetto LaAV Letture ad Alta Voce, Sconfinando, 120g e il Comune di Pisa.


VENETO: EducAzione ai diritti umani

Tre istituti scolastici superiori di secondo grado (classi IV e V), rispettivamente nelle province

di Vicenza, Venezia e Verona.

L’attività’ formativa è stata strutturata in tre incontri di due ore ciascuno per ogni istituto sul tema della cittadinanza attiva e dei diritti umani. Il progetto e’ stato sviluppato al fine di promuovere una cultura della pace, della interculturalità, del rispetto e della conoscenza dell’altro per creare nelle giovani generazioni la consapevolezza dei propri diritti e doveri, promuovendo una concreta realizzazione degli stessi. Le lezioni frontali sono state alternate a un role play con gli studenti.


VDA: VALLE D’AOSTA: Educazione alla riappropriazione del proprio territorio

I.T.P.R Corrado Gex – AOSTA

L’attività formativa è stata incentrata sulla riscoperta del proprio patrimonio storico, artistico, naturale e culturale in vista di candidature UNESCO. L’attività formativa è stata strutturata in tre momenti: un momento formativo in classe con esperti e soci del Comitato; delle visite didattiche sul territorio alla riscoperta del patrimonio regionale in concomitanza della giornata internazionale del teatro e con la partecipazione di attori; laboratori in classe con gli studenti sulle esperienze vissute sul territorio.